

Nella tumultuosa atmosfera della Jugoslavia degli anni '70, un gruppo di giovani ciclisti si riunisce per partecipare a una gara che simboleggia non solo la competizione sportiva, ma anche la lotta per la libertà e l'identità in un contesto di crescente tensione politica. Mentre i ragazzi si preparano, le loro vite si intrecciano con le difficoltà quotidiane, le speranze di un futuro migliore e gli effetti devastanti della guerra che si avvicina. Il conflitto centrale emerge quando i ciclisti devono affrontare scelte difficili: seguire il proprio sogno o arrendersi di fronte alle pressioni sociali e familiari. Il gruppo si ritrova a lottare non solo contro gli avversari in gara, ma anche contro le ingiustizie e le divisioni che minacciano di distruggere la loro amicizia e il loro spirito. La loro passione per le biciclette diventa così un simbolo di resistenza e solidarietà in un mondo sempre più instabile.