
Shane Ryan è un cineasta audace e controverso, famoso per le sue opere che sfidano i limiti della narrativa tradizionale. Quando un suo film viene bandito e lui stesso viene messo sulla lista nera dai festival di cinema, decide di affrontare un'odissea underground per riappropriarsi della propria voce creativa. In un mondo dove le convenzioni sono la norma, Shane deve confrontarsi con una serie di personaggi eccentrici e situazioni surreali, che lo porteranno a mettere in discussione il confine tra arte e sfruttamento. La sua lotta per la libertà di espressione diventa un viaggio tanto comico quanto drammatico, in un’epoca in cui il potere del cinema viene messo in discussione.