

Nella Belgrado degli anni '80, il pensionato e sognatore Paja è convinto che il suo vicino, un modesto commerciante, sia una spia al servizio di potenze straniere. La sua ossessione per il controllo e la sicurezza lo spinge a intraprendere una serie di indagini ridicole e maldestre, coinvolgendo amici e familiari. Mentre il confine tra realtà e paranoia si fa sempre più sottile, Paja si trova a fronteggiare una società in cui la diffidenza regna sovrana e le relazioni umane si rivelano più complesse di quanto sembrino. La sua determinazione a scoprire la verità lo condurrà a situazioni comiche e drammatiche, mettendo in discussione la sua sanità mentale e il tessuto della comunità.