

All'inizio del XX secolo, la piccola cittadina di Balaxanıda, in Azerbaigian, si prepara a vivere una rivoluzione industriale grazie alla scoperta di un'imponente fonte di petrolio. Il documentario di Alexandre Michon cattura il fermento sociale e le speranze dei residenti, che vedono nella nuova ricchezza un'opportunità per cambiare le proprie vite. Tuttavia, mentre il sogno di prosperità si intreccia con l'avidità delle grandi compagnie, emergono tensioni tra le tradizioni locali e le forze disruptive del progresso. Il conflitto si intensifica, minacciando di stravolgere l'equilibrio fragile della comunità.