
In un'epoca in cui la modernità inizia a farsi strada, "Bains de Diane" ci trasporta nella Milano del 1896, un luogo ricco di contrasti e fermento culturale. Attraverso l'obiettivo di Giuseppe Filippi, il film esplora le tradizioni e le abitudini legate ai bagni pubblici, luoghi di socializzazione e riflessione. Mentre la città si evolve, i protagonisti si confrontano con il cambiamento dei costumi e la nascita di nuove idee, in un'atmosfera pervasa da nostalgia e innovazione. Il conflitto centrale emerge dal desiderio di preservare l'identità culturale di fronte ai venti di modernità.