
Negli anni '60, un agente dell'FBI, determinato a combattere il terrorismo domestico, si trova di fronte a una delle minacce più insidiose d'America: il Ku Klux Klan. Mentre indaga su una serie di crimini violenti, si rende conto che la corruzione e il silenzio complice sono radicati anche all'interno delle istituzioni. Con il rischio di perdere tutto ciò che ama, l'agente deve affrontare non solo i membri del Klan, ma anche le sue stesse paure e i pregiudizi della società. La tensione cresce mentre la lotta per la giustizia si intensifica.