
Un'affascinante esplorazione del genio controverso di Pier Paolo Pasolini, il film si svolge in un'atmosfera surreale e nostalgica, dove una serie di stravaganti personaggi si riuniscono per rievocare i giorni frenetici delle riprese de "I racconti di Canterbury" a Palermo. Con un mix di umorismo nero e riflessioni profonde, ciascun testimone svela frammenti di un'epoca segnato da contraddizioni e passioni. Mentre si intrecciano aneddoti inaspettati e situazioni grottesche, emerge un ritratto complesso del maestro e del suo impatto sulla cultura. La tensione cresce attorno alle tensioni artistiche e alle polemiche che circondano il film, costringendo tutti a confrontarsi con il lascito di Pasolini.