

Nella Tbilisi degli anni '80, un'apparente vita tranquilla viene sconvolta quando Levan, un uomo di mezza età, si trova a dover affrontare una crisi esistenziale. La sua routine, fatta di piccole gioie e abitudini, viene messa in discussione dall'arrivo di un misterioso estraneo che porta con sé segreti e verità inaspettate. Mentre Levan si confronta con le sue paure e le sue aspirazioni, la tensione cresce, rivelando un conflitto interiore tra la voglia di cambiamento e la paura dell'ignoto. In un'atmosfera di dramma e introspezione, il suo viaggio diventa un riflesso delle lotte universali dell'animo umano.