In "Aral, the Lost Sea", Isabel Coixet esplora la drammatica storia del Mar d'Aral, un tempo uno dei più grandi laghi interni del mondo, ora ridotto a un deserto desolato. Attraverso le testimonianze di coloro che vivevano sulle sue sponde, il documentario mette in luce le conseguenze devastanti della sovrasfruttamento delle risorse idriche e della cattiva gestione ambientale. La narrazione si intreccia con immagini evocative e riflessioni profonde, mentre i protagonisti cercano di fare i conti con un passato glorioso e un presente incerto, dando voce a un ecosistema in pericolo e al destino di intere comunità.