

Nella Roma del 1974, Guido è un giovane creativo che anela a sfuggire ai vincoli di una vita convenzionale. La sua moglie Serena, pur essendo profondamente legata a lui, non condivide la sua passione per l'arte e vive in un mondo di aspettative borghesi. I loro due giovani figli, Dario e Paolo, assistono, tra curiosità e confusione, al turbolento legame dei genitori, che si dibattono tra momenti di intensa autenticità e il peso delle convenzioni. Attraverso fasi di sperimentazione artistica, ricordi filmati in super 8 e vacanze dall'atmosfera malinconica, Guido cerca di trovare la sua libertà, ma si scontra con una realtà che sembra imprigionarlo sempre di più.