

Nel cuore del XVII secolo, tra le eleganti stanze di Mantova, la compagnia teatrale dei Fedeli brilla sotto la direzione visionaria di Giovan Battista Andreini. L'arrivo di Lidia, una giovane attrice dalle straordinarie aspirazioni, scombina gli equilibri già fragili tra le mura del teatro, accendendo la passione di Giovan e alimentando la furia di Virginia, la sua consorte e primadonna, infuriata per la nuova arrivata. In un tentativo di canalizzare questa tensione in creatività, Giovan concepisce un’idea audace: intessere le rivalità e i sentimenti contrastanti tra le due donne in una commedia, sperando di ricomporre i legami e spingere le protagoniste a confrontarsi attraverso la recitazione, mentre si preparano a scoprire il significato dell’intimità e della rivalità.