

Nel cuore dell'Europa devastata dalla guerra, Mildred Gillars emerge come una figura controversa, avvolta da un alone di odio e ambiguità. Conosciuta come "Axis Sally", la donna ha sfruttato le onde radio per diffondere un messaggio di propaganda filo-nazista, incantando e al contempo tradendo i suoi compatrioti americani. La sua esistenza è un labirinto di scelte discutibili e di conflitti interiori, mentre il suo avvocato si ritrova a combattere non solo per la sua libertà, ma anche per la redenzione della propria carriera, minacciata dall'ombra del disonore. Intrappolati in un contesto di giustizia e vendetta, sia Mildred che il suo legale si trovano a fronteggiare non solo le accuse di tradimento, ma anche le cicatrici indelebili lasciate dalla guerra, mentre l'opinione pubblica si scaglia contro di loro.