

In una clinica psichiatrica nel 1930, Aloïse, una giovane donna affetta da disturbi mentali, rivive i ricordi di una vita segnata da traumi e solitudine. Affascinata da un mondo che non riesce a comprendere, la sua mente si intreccia con la realtà e l'immaginazione, creando una narrazione ricca di emozioni e segreti. La sua connessione con un medico sensibile offre una possibilità di riscatto e comprensione, ma i fantasmi del passato si riflettono nelle sue visioni, rendendo difficile il confine tra follia e lucidità. Mentre il legame con il dottore si intensifica, Aloïse è costretta a confrontarsi con le verità sepolte nella sua anima.