

Alexandre le bienheureux
Schiacciato dal peso di una moglie esigente e dominante, che lo costringe a una vita di fatica nei campi, Alexandre scopre un'insperata libertà a seguito della tragica morte della consorte in un incidente stradale. Finalmente sollevato dalle sue catene, decide di abbandonare ogni forma di lavoro e rifugiarsi nel letto, godendosi la dolce vita del non fare nulla. Tuttavia, il suo unico compagno, un cane straordinariamente astuto di nome Gaspare, si trasforma nel suo fornitore di cibo, portando a casa le provviste quotidiane. Questo nuovo stile di vita, però, ha conseguenze inaspettate: i campi, trascurati e in decadenza, scatenano l'indignazione di Stanghetta, un contadino instancabile, che non può tollerare la situazione.