

In un contesto di guerra e devastazione, una nonna russa, Aleksandra, decide di visitare il suo nipote soldato, impegnato in un conflitto vicino al Caucaso. Attraverso il suo sguardo innocente e le sue interazioni con i soldati e la popolazione locale, il film esplora le conseguenze del conflitto, il dolore e la nostalgia. La sua presenza in un ambiente così ostile mette a confronto la fragilità della vita umana con la brutalità della guerra, rivelando tensioni emotive e culturali che trascendono la semplice esperienza militare. Mentre cerca di riconnettersi con il nipote, Aleksandra si trova a dover affrontare la durezza della realtà, mettendo in discussione il senso di appartenenza e la natura del sacrificio.