

In una Russia post-rivoluzionaria, il giovane Alexander Popov è un brillante inventore intrappolato tra le sue ambizioni e il crescente autoritarismo del regime. Mentre cerca di realizzare il suo sogno di costruire una macchina che possa rivoluzionare le comunicazioni, si trova a fronteggiare le pressioni di un sistema che teme l'innovazione e la libertà di pensiero. La sua lotta per affermarsi e proteggere le proprie idee lo porta a un conflitto interiore, in un contesto di repressione e censura, dove ogni passo è un rischio e ogni scoperta può costargli caro.