
Nel cuore degli anni '70, Alain Kan emerge come una delle figure più affascinanti e controverse della scena rock francese. Il documentario esplora la vita tumultuosa di questo artista carismatico, la sua musica rivoluzionaria e il suo spirito ribelle, mentre si destreggia tra successo e autodistruzione. Attraverso interviste, filmati d'archivio e testimonianze, si delinea un ritratto di un uomo che, pur essendo amato dal pubblico, si confronta con fantasmi personali e demoni interiori, in un viaggio che mette in luce il prezzo della celebrità e della libertà.