

Svinalängorna
In una calda mattina di festa, una famiglia si prepara a godere di un giorno all’apparenza perfetto. La serenità viene spazzata via quando Leena, la madre, riceve una chiamata inaspettata: sua madre è ricoverata in condizioni critiche. Nonostante i suoi tentativi di resistere, il marito decide che devono partire immediatamente, portando con sé le loro due bambine. Questo viaggio diventa un’occasione per Leena di confrontarsi con un passato che credeva di aver dimenticato. Le sue memorie la trasportano in un'infanzia segnata da difficoltà, tra le quali l’abuso di alcol dei genitori emigrati finlandesi e l'atmosfera tesa che aleggiava in casa. Mentre lei, allora bambina, cercava rifugio nel nuoto e nell'apprendimento di una nuova lingua, il fratello si ritirava sempre più in un vortice di solitudine. Leena si trova così a dover affrontare non solo il presente, ma anche i fantasmi di una storia familiare complessa e dolorosa.