

Nel tumulto del 1943, Francesca, dopo aver perso il marito in guerra, si rifugia con le sue tre figlie nella tranquilla villa di campagna della sua infanzia, lontano dal caos di Bologna. Qui, tra i ricordi, ritrova vecchi amici e il suo primo amore, Guido, che ha sempre custodito un affetto nascosto per lei. Francesca, affascinata dall'America e dalla sua cultura, racconta alle figlie storie che intrecciano il passato e il presente, suggerendo che il padre potrebbe essere in realtà negli Stati Uniti. Un giorno, un aereo americano costretto a un atterraggio d'emergenza vicino alla villa porta con sé un pilota affascinante, che si rivela essere anche un talentuoso pianista. Nasce una connessione speciale tra lui e Francesca, alimentata dalla loro comune passione per la musica, e il pilota inizia a insegnare alle ragazze a suonare. Mentre la loro amicizia si approfondisce, Francesca inizia a sognare un futuro che va oltre la guerra, ma sa che l'inevitabile partenza dell'aviatore potrebbe spezzare il fragile incanto appena creato.