
Nel 1927, Carrie Buck, una giovane donna in Virginia, si trova al centro di una controversa battaglia legale che mette in discussione i diritti delle persone con disabilità. Dopo essere stata sterilizzata contro la sua volontà, Carrie e la sua famiglia devono affrontare le conseguenze di una società che considera la sterilizzazione forzata una soluzione "morale" per le persone ritenute "non idonee". Mentre cerca di difendere il suo diritto di scegliere, Carrie si scontra con pregiudizi e istituzioni che mettono in dubbio la sua umanità. La sua lotta diventa un simbolo di speranza e resistenza in un'epoca di oscurantismo e discriminazione.