

Nel maggio del 1936, l'eco dei tamburi di guerra risuona lungo le strade di Addis Abeba, dove la vita quotidiana delle famiglie abissine è stravolta dall'arrivo delle forze italiane sotto il comando di un ambizioso leader che sogna un impero. La visione innocente di Pietro Dall'Igna, un giovane artista di talento, si trasforma in un potente strumento di testimonianza mentre ritrae gli eventi, immergendosi in una realtà che trascende la sua età. I suoi disegni, semplici ma carichi di emozione, rivelano un conflitto profondo: la lotta tra la brutalità del colonialismo e la resilienza di una cultura che si oppone all'oppressore. Con ogni tratto di matita, Pietro si confronta con l'ingiustizia e l'umanità in un mondo che cambia rapidamente, incatenato a una storia che non ha scelto ma che lo coinvolge in modo ineluttabile.