

A soli dodici anni, Adriano Olivetti si ritrova catapultato all'interno della realtà industriale della sua famiglia, spinto da un padre severo che desidera forgiarlo come futuro leader. In un ambiente che sembra congelato nel tempo, Adriano osserva con occhio critico le dinamiche della fabbrica e il quotidiano delle maestranze. Questa esperienza lo porta a sviluppare una visione innovativa, illuminata dalla volontà di trasformare non solo il modo di lavorare, ma anche le vite dei suoi collaboratori, cercando di unire progresso tecnologico e progresso sociale in un'epoca di grandi cambiamenti.