

Parigi, anni '40. Durante l'occupazione nazista, il gioielliere Haffmann è costretto a nascondersi per sfuggire ai pericoli che lo circondano. In un gesto di fiducia, affida il suo negozio e le sue attività a un ex dipendente, Pierre, promettendo di tornare per riprendere la sua vita. Tuttavia, la situazione si complica quando Pierre, abbarbicato alla nuova vita che ha costruito, si trova a dover affrontare il dilemma morale di proteggere Haffmann o salvaguardare la propria felicità. Un gioco di equilibri delicati si snoda in un contesto di tensione e precarietà.