

Francesco, affettuosamente soprannominato "Ciccio", è un ragazzino vivace e pieno di sogni, la cui vita ruota attorno alla sua amata batteria. La sua passione per la musica è così intensa che non riesce a contenere i ritmi neanche di notte. Tuttavia, le sue eccentricità destano preoccupazione e incomprensione negli adulti che lo circondano: compagni, insegnanti e vicini non sanno come affrontare le sue peculiarità, che agli occhi di molti si trasformano in un segno di diversità. Caterina, sua madre, ignora o minimizza le difficoltà del figlio, temendo che affrontarle possa compromettere il loro legame, mentre Pietro, il padre, si sente escluso da un rapporto che ritiene troppo esclusivo. In questo contesto di affetto e conflitti, Tania, la sorella di Ciccio, emerge come la figura in grado di guidare la madre verso una comprensione più profonda e un sostegno reale per il fratello.