

Achille è un giovane di origine pugliese che, segnato dalla scomparsa del padre, lotta con una balbuzie che sembra ereditata dal suo dolore. La sua famiglia, in preda alla confusione, si divide su come affrontare il problema: chi lo invita a consultare un terapeuta, chi suggerisce rimedi alternativi come rituali religiosi, e chi spera in una soluzione medica. In questo turbinio di opinioni, Achille viene accolto in una clinica inaspettata, dove incontra Alessandra, una ragazza affascinante ma intrappolata nella sua tristezza, e Remo, un logopedista eccentrico, che sogna di inventare apparecchi fantasiosi per migliorare la comunicazione. Qui, tra risate e momenti di introspezione, il ragazzo inizia un viaggio che potrebbe cambiare la sua vita.