Nel 1913, in un'Europa sull'orlo della guerra, un giovane soldato, Anton, decide di disertare dall'esercito imperiale per sfuggire a una vita di violenza e crudeltà. Attraverso un viaggio clandestino, Anton cerca di ricostruire la propria identità e di ritrovare la libertà perduta. Tuttavia, il suo passato lo perseguita, e le scelte che ha fatto lo costringono a confrontarsi con le conseguenze della sua diserzione. Mentre si allea con un gruppo di dissidenti, deve affrontare non solo la caccia dei suoi ex commilitoni, ma anche i dilemmi morali che il suo nuovo cammino comporta.