

In "2 oder 3 Dinge, die ich von ihm weiß", Malte Ludin esplora la complessa relazione tra un figlio e il padre, un ex membro del regime nazista. Attraverso interviste e riflessioni personali, il regista si confronta con il peso dell'eredità paterna, cercando di capire come la figura del padre, sia stata un'icona di autorità che ha lasciato un'impronta indelebile nella sua vita. La tensione tra la ricerca di identità e il rifiuto del passato si intrecciano in un viaggio intimo e toccante, ponendo domande fondamentali sulla memoria e sul perdono, mentre il protagonista si imbatte in un conflitto interiore che lo spinge a confrontarsi con la storia e con se stesso.