In una Parigi contemporanea, quattro estranei si incrociano nel corso di una giornata apparentemente ordinaria, ognuno alle prese con le proprie frustrazioni e desideri insoddisfatti. La loro vita è segnata da scelte sbagliate e occasioni mancate, che li portano a riflettere su cosa significhi davvero la felicità. Un evento inaspettato, che dura solo due minuti e trentasei secondi, diventa il catalizzatore per un cambiamento profondo, costringendoli a confrontarsi con il loro passato e a riconsiderare le loro priorità. L'atmosfera intensa e il dramma emotivo si intrecciano, portando a una ricerca disperata di senso e connessione umana.