

Nel 1938, in un Messico segnato da tensioni sociali e lotte per il controllo delle risorse, un gruppo di lavoratori petroliferi si trova di fronte a una crisi esistenziale. Le loro vite cambiano radicalmente quando il governo decide di nazionalizzare l'industria petrolifera, scatenando un conflitto tra il desiderio di giustizia sociale e gli interessi delle multinazionali. Tra speranze e delusioni, i protagonisti devono affrontare la corruzione e la violenza, lottando per un futuro migliore e per la dignità del loro lavoro. La lotta si trasforma in un viaggio epico, in cui le scelte di pochi possono determinare il destino di molti.