

Un uomo in fuga, Moshe, un ebreo polacco, riesce a scampare alla morte in un lager e si dirige verso il confine del Brennero, cercando la libertà. Tuttavia, la sua speranza viene spenta quando viene arrestato dalla polizia italiana e trasferito in un campo di concentramento a Ferramonti. Qui, Moshe scopre un microcosmo di prigionieri che, nonostante le avversità, riescono a mantenere viva la speranza e a costruire una rete di solidarietà. Proprio in questo ambiente oppressivo, Moshe si ritrova a dover affrontare le proprie paure e a prendere parte attiva nella lotta quotidiana per la riscoperta della dignità umana, mentre il mondo attorno a lui colava a picco nel caos.