

となりのトトロ
Nel Giappone rurale degli anni cinquanta, il professore universitario Tatsuo Kusakabe si trasferisce con le figlie Satsuki e Mei in una vecchia casa di campagna, scelta perché vicina all'ospedale dove la madre, Yasuko, è ricoverata da tempo per una lunga malattia. Nella casa abitano minuscoli spiritelli della fuliggine, che solo i bambini riescono a vedere. Un giorno Mei, la più piccola, segue due creature nel cavo di un enorme albero di canfora e incontra un essere molto più grande, che battezza Totoro: uno spirito buono della foresta. Più avanti entra in scena anche il Gattobus, un autobus a forma di gatto gigante.