

Dopo aver violato gli Accordi di Sokovia, Natasha Romanoff è una fuggitiva ricercata dal governo statunitense e costretta a nascondersi. Un pacco misterioso la riporta faccia a faccia con il proprio passato di spia addestrata in Russia, e con la sorella Yelena Belova, da cui è separata da anni. Le due si riuniscono ai genitori d'adozione Alexei, ex super soldato noto come Guardiano Rosso, e Melina, per affrontare la Red Room, l'organizzazione segreta che le ha cresciute trasformandole in assassine senza volontà propria. Sullo sfondo si muove il generale Dreykov, l'uomo a capo del programma, che considera ormai Natasha una minaccia da eliminare.